Idee di ricompensa e best practice
Quanti timbri sono ideali e quale ricompensa riporterà l'ospite indietro.
Una buona ricompensa è abbastanza preziosa perché l'ospite possa tornare a prenderla, ma non così costosa da non valerne la pena per te. Questo articolo ti aiuterà a trovare quell'equilibrio.
Il numero del timbro e la ricompensa lavorano insieme: l'obiettivo è assicurarsi che l'ospite veda la ricompensa a una distanza realisticamente accessibile alla prima visita.
Le idee qui sotto ti danno un punto di partenza per ogni tipo di negozio che puoi adattare ai tuoi margini.
Perché utilizzarlo?
Un numero troppo alto di timbri scoraggia: se ti servono 20 caffè per un regalo, l'ospite non metterà nemmeno la cartolina.
D'altra parte, un numero di timbri troppo basso ridurrà il margine, perché spesso si danno ricompense per pochi acquisti.
Le best practice ti danno un inizio più rapido rispetto a sperimentare da zero, e puoi perfezionarle in seguito dai dati.
Passo dopo passo
- Calcola quanto ti costerà la ricompensa e dividila per il valore degli acquisti di cui hai bisogno.
- Imposta il numero di timbri in modo che la ricompensa sia disponibile tra 4 e 10 visite.
- Sii specifico sulla tua ricompensa (ad esempio, "Cappuccino gratis"), non generico (ad esempio, "sorpresa").
- Inizia con una ricompensa semplice e tieni d'occhio il tasso di riscatto nelle statistiche.
- Dopo qualche settimana, aggiusta: se troppe persone riscattano, aumenta il numero di timbri, se sono pochi, diminuisci.
Premi per il tipo di offerta
- Caffetteria, panetteria: dopo 8-10 timbri, una bevanda o un dolce gratis.
- Ristorante: Dopo 6 visite, dessert o antipasto offerti dalla casa.
- Parrucchiere, salone: sconti o trattamenti aggiuntivi gratuiti dopo ogni quinta seduta.
- Palestra, studio: dopo le 10, sessione gratuita o possibilità di ospitalità.